01 · Panoramica

Di che progetto si tratta?

Elsewedy produce cavi e apparecchiature elettriche per lavori in Egitto e ben oltre. Gli impianti che lo fanno stanno sotto lunghe coperture metalliche. Quelle coperture non formano un’unica membrana continua. Sono pannelli sandwich accostati, e ogni giunto di testa è un punto dove la pioggia può fermarsi, poi entrare.

Un cordolo duro di sigillante lotta col pannello. Il pannello si muove col sole, il cordolo si fessura, e la perdita compare sopra le macchine. Nel 2018 a quei giunti è stato dato un film di poliurea spruzzata, una membrana che può allungarsi col metallo invece di litigare con esso.

LuogoElsewedy Cables
Anno2018
AmbitoGiunti di copertura su pannelli sandwich
SistemaPoliurea pura a spruzzatura a caldo

02 · La sfida

Che cosa chiedeva quest’opera alla membrana?

Una copertura a pannelli sandwich è un campo di movimento. Il caldo di mezzogiorno apre un giunto di una frazione. La notte lo richiude. Qualsiasi sigillo più duro di quel movimento si strappa al bordo del pannello. L’impermeabilizzazione deve attraversare il vuoto e restare incollata a entrambi i lati, su una nervatura che è di rado piana e mai ferma.

03 · La soluzione

Quale sistema Krypton è stato scelto qui?

La poliurea pura a spruzzatura a caldo è stata scelta perché atterra come un film continuo sul giunto e gelifica in pochi secondi, prima di poter colare da una nervatura verticale. Polyurea Rayston di Krypton è quel film. Una passata copre il vuoto e il metallo da entrambi i lati, l’unico modo in cui un giunto in movimento resta chiuso.

04 · Messa in opera

Come si costruisce questo sistema?

Il calcestruzzo si prepara prima di stendere qualsiasi resina. Polyurea Rayston, la poliurea pura a spruzzatura a caldo di Krypton, richiede un supporto piano, compatto e coeso. La resistenza allo strappo (pull-off) deve essere di almeno 1,4 N/mm². Le fessure vengono aperte e stuccate. Una sabbiatura ad alta pressione o un’abrasione meccanica apre i pori, poi si aspira la polvere. L’umidità del calcestruzzo deve restare sotto il 4%. La temperatura del calcestruzzo deve essere compresa tra 10 e 40 °C e l’umidità relativa dell’aria inferiore all’85%. Se si sospetta umidità di risalita nella soletta, si applicano due mani di primer epossidico, la seconda con spolvero di sabbia di quarzo. Il metallo viene pulito e trattato con un primer poliuretanico. È questa adesione a evitare la formazione di bolle quando la struttura si scalda.

Un giunto in una copertura metallica si apre e si chiude ogni giorno. Un sigillo duro si strappa. Un film spruzzato può seguire quel movimento e chiudere il vuoto senza un sormonto da scollare.

L’applicazione avviene a spruzzo a caldo, con tempi molto rapidi. I due componenti vanno condizionati a circa 25–30 °C prima del caricamento in macchina. In macchina le temperature sono più alte: circa 65 °C per la resina, 75 °C per l’isocianato e 65 °C nel tubo. La pressione alla pistola deve essere di almeno 140 bar. Il consumo abituale è di 1,5–2,0 kg/m², per uno spessore di circa 1,5–2 mm. Il tempo di gelificazione è circa 4 secondi a 25 °C. La superficie è asciutta al tatto in pochi secondi. La durezza sale da circa 28 Shore A a cinque minuti a circa 88 Shore A dopo quattro giorni. Lo spessore va ottenuto in una sola passata. Dove un angolo richiede una seconda passata, questa va eseguita entro circa due ore.

La rapidità è un vantaggio concreto in un cantiere con molte lavorazioni in corso. Risvolti, scarichi e angoli rientranti si possono completare prima di passare al lotto successivo. Il film è di per sé elastico. L’allungamento tipico è 324% e la resistenza a trazione 16,2 MPa, con una resistenza allo strappo intorno a 69 N/mm. Fa da ponte sulle fessure invece di rompersi quando il calcestruzzo si muove.

Un giunto in una copertura metallica è un bersaglio in movimento. La spruzzatura lo attraversa come un solo film, quindi non c’è un sormonto lì ad aspettare di scollarsi. L’allungamento tipico è 324%, con resistenza a trazione di 16,2 MPa e resistenza allo strappo intorno a 69 N/mm, che è il gioco di cui un giunto di pannello ha bisogno quando il sole lo apre a mezzogiorno. La resina è aromatica. Un giunto lasciato alle intemperie dovrebbe prendere una finitura alifatica se il colore deve restare uniforme. L’assorbimento d’acqua è molto basso, circa 0,002 kg/m²·h^0,5. La marcatura CE secondo EN 1504-2 e la valutazione tecnica europea 16/0148 appartengono al prodotto, non a una misura presa su questa copertura.

Scheda tecnica Polyurea Rayston

Dopo la spruzzatura, si percorre il giunto, non solo il centro del pannello. Il film deve atterrare su entrambi i lati del vuoto e restare spesso dove il metallo cambia direzione. Una seconda passata, se una nervatura la chiede, deve seguire entro circa due ore. Dove il giunto vede il sole, la mano alifatica va prima della prima estate, perché la poliurea sotto terrà la resistenza e perderà il colore. Questa è tutta la cura successiva su una copertura metallica.

05 · Risultato

Che cosa si chiede al sistema in questo cantiere?

Il dovere su una copertura di un impianto di cavi è ordinario e stretto. La pioggia resta sul lato esposto del pannello. Un giunto che può aprirsi col giorno e tenere comunque l’acqua è ciò che questa spruzzatura è lì a garantire.

06 · Prodotti

Quali prodotti sono stati utilizzati?

Polyurea Rayston

Poliurea pura a spruzzatura a caldo. Spessore tipico: 1,5–2 mm. Allungamento 324%. Resistenza alle radici provata secondo CEN/TS 14416.

Scheda tecnica

07 · FAQ

Domande frequenti

In quanto tempo gelifica la poliurea?

Polyurea Rayston gelifica in circa 4 secondi a 25 °C ed è asciutta al tatto in pochi secondi. La durezza finale richiede alcuni giorni.

Il giunto si spacca quando il pannello si muove?

L’allungamento tipico è 324%. La spruzzatura attraversa il giunto come un solo film, quindi non c’è un sormonto da scollare quando il metallo si apre nel caldo.

Quale spessore si applica normalmente a spruzzo?

Il consumo abituale è di 1,5–2,0 kg/m², per uno spessore di circa 1,5–2 mm.

La luce del sole lo danneggia?

Il colore può variare perché la resina è aromatica. La resistenza resta. Dove la membrana resta esposta al sole si applica una finitura alifatica.

Quale umidità può avere il calcestruzzo?

L’umidità del supporto deve essere inferiore al 4% e la temperatura del calcestruzzo compresa tra 10 e 40 °C. Su un calcestruzzo più umido si applica un primer epossidico con spolvero di quarzo.

Parlate del vostro progetto al nostro ufficio tecnico

Indicate il supporto, l’acqua e l’esposizione.

Contattaci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto