01 · Panoramica

Di che progetto si tratta?

Pavimentazione epossidica del magazzino a Constantí per Schmid Ibérica, 1.500 metri quadrati nel 2024. Spagna – Catalogna. Sistema impiegato: EP Coat 100. Il clima catalano mette alla prova coperture e pavimenti: aria salmastra sulla costa, forti escursioni termiche tra giorno e notte e siti industriali che non possono attendere un rivestimento a indurimento lento.

Il sito gestisce logistica e produzione di materie prime.

Nel febbraio 2024 IMPERPOL ha iniziato su circa 1.500 m² con un Rayston Floor EP 10 antiscivolo.

Inoltre, i giunti di taglio si erano aperti e la superficie era polverosa.

Krypton Chemical fornisce il sistema di resina. L’obiettivo è proteggere l’opera da acqua, usura e intemperie, nei punti singolari come nella parte corrente.

ProgettoPavimentazione epossidica del magazzino a Constantí per Schmid Ibérica
LuogoSpagna – Catalogna
Superficie1.500 m²
Anno2024
SistemaPavimentazione
ProdottiEP Coat 100

02 · La sfida

Cosa chiedeva quest’opera al sistema?

Si tratta di un pavimento sottoposto a uso intenso. Ruote, acque di lavaggio e sporco quotidiano sollecitano tutti lo stesso strato. Un rivestimento che regge solo il giorno della posa riprodurrà ogni fessura della soletta entro una stagione.

Il calcestruzzo va aperto meccanicamente, non semplicemente verniciato. Lattime, olio e vecchia polvere fanno perdere adesione ai pavimenti in resina, a partire dalle corsie di transito. Giunti e scarichi sono parte integrante dell’opera.

Soletta in calcestruzzo consumata e giunto di taglio prima del rivestimento, Constantí
Soletta in calcestruzzo consumata e giunto di taglio prima del rivestimento, Constantí

03 · La soluzione

Quale sistema è stato scelto?

Sistema impiegato: EP Coat 100. È stato scelto perché compatibile con il supporto e con le condizioni di esposizione del sito.

Un sistema di pavimentazione è composto da più strati. Il primer garantisce l’adesione, lo strato di massa lo spessore e la finitura la superficie d’uso. Omettere il primer per guadagnare un giorno espone il pavimento al distacco sotto le ruote.

04 · Messa in opera

Come si costruisce il sistema?

Sequenza di posa: EP Coat 100. La soletta viene levigata o pallinata, si aspira la polvere e si stuccano le fessure prima di applicare la resina. Il primer ancora il sistema nei pori. Lo strato di massa assorbe l’usura. La finitura è la superficie calpestabile ed è lo strato che deve conservare il colore.

Ogni strato va applicato allo spessore previsto per il prodotto, anche in corrispondenza di scarichi e giunti. Un pavimento con spessore insufficiente ai bordi finisce per degradarsi proprio ai bordi. Il transito è consentito solo dopo l’indurimento della finitura. Il lavaggio con acqua richiede un’attesa più lunga del traffico pedonale.

Sulla pavimentazione epossidica del magazzino a Constantí per Schmid Ibérica il pavimento non è una mano decorativa. È una superficie di lavoro. La preparazione decide. Su olio, lattime o superfici chiuse dalla frattazzatura meccanica il primer aderisce per pochi giorni e poi si stacca. L’apertura meccanica dei pori è parte integrante del sistema, non un’opzione.

I giunti si muovono. Una resina rigida posata sopra un giunto si fessura, e la fessura si riempie di acqua di lavaggio. Il giunto va quindi rispettato con un sigillante elastico di larghezza adeguata, oppure riprodotto con un taglio nel rivestimento. Gli scarichi sono integrati nel pavimento, non sigillati con un cordone di mastice dopo l’ultima mano. Il colore è affidato alla finitura: così un ripristino successivo può essere uniformato e a sopportare UV e detergenti è uno strato progettato per questo, non quello strutturale.

I tempi di indurimento vanno inseriti nel programma lavori. Traffico pedonale, transpallet e primo lavaggio richiedono tre tempi di attesa distinti. Rimettere in esercizio un pavimento troppo presto per esigenze di programma compromette anche un buon sistema. Questi tempi sono fissati dalla scheda tecnica di ciascun prodotto.

05 · Risultato

Che cosa si chiede al sistema in questo cantiere?

Il rivestimento deve continuare a svolgere la sua funzione dopo la rimessa in servizio, nei punti singolari come nella parte corrente. La superficie trattata è di 1.500 m².

I tempi di indurimento, gli spessori e le resistenze indicati sono valori tipici tratti dalle schede tecniche.

Ciò che questo chiede alla pavimentazione epossidica del magazzino a Constantí per Schmid Ibérica è la cura sulla linea difficile. In un cantiere di resina la parte corrente è la più semplice. Scarichi, bordi, attraversamenti e cambi di piano sono i punti in cui lo spessore tende a mancare e da cui entrano acqua e usura. Questi punti ricevono gli stessi prodotti e la stessa cura, e l’indurimento deve essere completo prima della rimessa in servizio.

06 · Prodotti

Prodotti di questo cantiere

EP Coat 100

Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.

07 · FAQ

Domande frequenti

Dov’è questo progetto?

Pavimentazione epossidica del magazzino a Constantí per Schmid Ibérica. Spagna – Catalogna

Quando sono stati eseguiti i lavori?

2024.

Quali prodotti sono stati usati?

EP Coat 100.

Perché la preparazione del calcestruzzo è determinante?

La resina aderisce a una soletta pulita e con i pori aperti. Non aderisce su lattime od olio. Le perdite di adesione compaiono per prime lungo le corsie di transito.

Quando il pavimento può essere riaperto al traffico?

Il transito è consentito solo dopo l’indurimento della finitura. Il transito di veicoli e il lavaggio richiedono tempi più lunghi. I tempi esatti sono quelli della scheda tecnica di ciascun prodotto.

08 · Foto

In cantiere

Pavimentazione epossidica del magazzino: carrello elevatore sul pavimento grigio finito a Constantí, Tarragona
Pavimentazione epossidica del magazzino: carrello elevatore sul pavimento grigio finito a Constantí, Tarragona
Soletta in calcestruzzo consumata e giunto di taglio prima del rivestimento, Constantí
Soletta in calcestruzzo consumata e giunto di taglio prima del rivestimento, Constantí
Texture antiscivolo del pavimento epossidico grigio, dettaglio, Constantí
Texture antiscivolo del pavimento epossidico grigio, dettaglio, Constantí
Mano di primer sulla soletta del magazzino al sole basso, Constantí
Mano di primer sulla soletta del magazzino al sole basso, Constantí
Carrello elevatore in opera sul nuovo pavimento epossidico grigio, Constantí
Carrello elevatore in opera sul nuovo pavimento epossidico grigio, Constantí
Pavimento del magazzino logistico prima del rivestimento, Constantí, Tarragona
Pavimento del magazzino logistico prima del rivestimento, Constantí, Tarragona
Pavimento in calcestruzzo macchiato nella zona di produzione, Constantí
Pavimento in calcestruzzo macchiato nella zona di produzione, Constantí
Campata del magazzino accanto alla parete di rivestimento, Constantí
Campata del magazzino accanto alla parete di rivestimento, Constantí
Corsia tra le scorte prima dei lavori di pavimento, Tarragona
Corsia tra le scorte prima dei lavori di pavimento, Tarragona
Lunga corsia del magazzino prima del rivestimento, Constantí
Lunga corsia del magazzino prima del rivestimento, Constantí
Zona di lavoro delimitata con coni nel magazzino, Constantí
Zona di lavoro delimitata con coni nel magazzino, Constantí
Pavimento rivestito in una corsia del magazzino, Tarragona
Pavimento rivestito in una corsia del magazzino, Tarragona
Pavimento presso la porta di carico durante i lavori, Constantí
Pavimento presso la porta di carico durante i lavori, Constantí
Finitura epossidica grigia lucida in una corsia di stoccaggio, Constantí
Finitura epossidica grigia lucida in una corsia di stoccaggio, Constantí
Carrello elevatore e linee pitturate sul pavimento finito, Constantí, Tarragona
Carrello elevatore e linee pitturate sul pavimento finito, Constantí, Tarragona

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