Tetto verde dell’edificio portuale, Hospitalet
L’intervento è stato realizzato nel 2024 con Impermax 2K.
01 · Panoramica
Di che progetto si tratta?
L’intervento è stato realizzato nel 2024 con Impermax 2K. Il clima catalano mette alla prova coperture e pavimenti: aria salmastra sulla costa, forti escursioni termiche tra giorno e notte e siti industriali che non possono attendere un rivestimento a indurimento lento.
Si tratta di un tetto verde.
Impermax si applica a freddo, a rullo o a spruzzo, di norma in due mani.
Krypton Chemical produce la resina. L’applicazione è eseguita dall’impresa applicatrice. I punti singolari devono ricevere lo stesso film della parte corrente, e l’indurimento deve essere completo prima della rimessa in servizio.
| Progetto | Tetto verde dell’edificio portuale, Hospitalet |
|---|---|
| Luogo | Spagna – Catalogna |
| Anno | 2024 |
| Sistema | Impermeabilizzazione |
| Prodotti | Impermax 2K |
02 · La sfida
Cosa chiedeva quest’opera al sistema?
Un tetto verde seppellisce la membrana. Terra, radici e acqua di irrigazione restano sopra per tutta la vita del giardino. Tornare dopo significa scavare la copertura.
Tetto verde dell’edificio portuale, Hospitalet deve essere finito, controllato e protetto prima che vada la terra. Scarichi e risvolti sono le linee che cedono quando la vegetazione li nasconde.
03 · La soluzione
Quale sistema è stato scelto?
Sistema impiegato: Impermax 2K. È stato scelto perché compatibile con il supporto e con le condizioni di esposizione del sito.
In copertura la membrana deve seguire scarichi e risvolti con lo stesso spessore della parte corrente. Una membrana aromatica esposta richiede una finitura alifatica se il colore deve restare stabile.
04 · Messa in opera
Come si costruisce il sistema?
Impermax è il poliuretano liquido applicato a freddo. Il prodotto si mescola lentamente per far risalire le bolle e si applica a rullo, pennello o airless. Due mani di colori diversi, circa 1 kg/m² ciascuna, permettono di controllare a vista la copertura. A film ancora fresco si passa un rullo frangibolle per eliminare le bolle prima dell’indurimento. Scarichi, risvolti e fessure si trattano per primi. La soletta deve essere asciutta e a una temperatura compresa tra 5 e 40 °C.
In una giornata mite una mano è calpestabile in uno o due giorni. Circa il 90% delle prestazioni finali si raggiunge in tre giorni, la durezza finale in 10–15 giorni. Si aspetta quel tempo prima di tenere la superficie sotto acqua. L’allungamento tipico è 450-600%. La resina è aromatica: su una copertura esposta al sole si applica una finitura alifatica se il colore deve restare stabile.
Su una copertura come questa i problemi compaiono ai bordi molto prima che nella parte corrente. Coronamenti, scarichi, basamenti degli impianti e sormonti si trattano per primi, con lo stesso sistema e lo stesso spessore. La parte corrente può essere perfetta, ma se lo scarico è trattato solo con un cordone di mastice il soffitto si macchierà.
La soletta si dilata e si contrae tra il caldo del pomeriggio e il fresco della notte. La membrana deve seguirne i movimenti. Un rivestimento rigido riproduce ogni fessura del supporto, e l’acqua finisce per arrivare al soffitto. È il movimento termico a rendere necessario un sistema elastico su una copertura di questo tipo.
Dove la membrana resta esposta ai raggi UV, colore e impermeabilizzazione sono affidati a due strati distinti. La membrana garantisce la tenuta all’acqua. Una finitura alifatica ne preserva l’aspetto. Omettere la finitura perché la membrana è già impermeabile fa sembrare degradata una copertura sana e porta a rifacimenti inutili.
05 · Risultato
Che cosa si chiede al sistema in questo cantiere?
Il rivestimento deve continuare a svolgere la sua funzione dopo la rimessa in servizio, nei punti singolari come nella parte corrente.
I tempi di indurimento, gli spessori e le resistenze indicati sono valori tipici tratti dalle schede tecniche.
Il punto critico è la cura dei dettagli. In un cantiere di resina la parte corrente è la più semplice. Scarichi, bordi, attraversamenti e cambi di piano sono i punti in cui lo spessore tende a mancare e da cui entrano acqua e usura. Questi punti ricevono gli stessi prodotti e la stessa cura, e l’indurimento deve essere completo prima della rimessa in servizio.
06 · Prodotti
Prodotti di questo cantiere
Impermax 2K
Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.
07 · FAQ
Domande frequenti
Dove si trova questo progetto?
Tetto verde dell’edificio portuale, Hospitalet. Spagna – Catalogna
Quando sono stati eseguiti i lavori?
2024.
Quali prodotti sono stati utilizzati?
Impermax 2K.
Perché i dettagli si trattano per primi?
È da scarichi, risvolti e giunti che entra l’acqua. Si trattano con lo stesso sistema della parte corrente.
Da dove vengono i tempi di indurimento?
Sono riportati nella scheda tecnica del prodotto.
