Serbatoi di acqua potabile della metro di Palma
L’intervento è stato realizzato nel 2024 con Polyurea Rayston.
01 · Panoramica
Di che progetto si tratta?
L’intervento è stato realizzato nel 2024 con Polyurea Rayston. Il sole delle Baleari e l’aria salmastra sono le due sollecitazioni che una finitura deve sopportare in ogni stagione.
Si tratta di un rivestimento di serbatoio.
Polyurea Rayston si spruzza a caldo. Gelifica in circa quattro secondi e lo spessore usuale è 1,5–2 mm.
Krypton Chemical produce la resina. L’applicazione è eseguita dall’impresa applicatrice. I punti singolari devono ricevere lo stesso film della parte corrente, e l’indurimento deve essere completo prima della rimessa in servizio.
| Progetto | Serbatoi di acqua potabile della metro di Palma |
|---|---|
| Luogo | Spagna – Baleari |
| Anno | 2024 |
| Sistema | Impermeabilizzazione |
| Prodotti | Polyurea Rayston |
02 · Sfida
Che cosa chiedeva quest’opera al sistema?
In un serbatoio l’acqua resta a contatto con le pareti per anni. La perdita parte da un tubo, un angolo o un giunto freddo, e si vede fuori molto dopo la chiusura del serbatoio.
Serbatoi di acqua potabile della metro di Palma deve essere un solo rivestimento, pavimento e pareti insieme, con gli ingressi dei tubi nello stesso film. Il riempimento avviene solo a indurimento completato.
03 · Soluzione
Quale sistema è stato scelto qui?
Sistema impiegato: Polyurea Rayston. È stato scelto perché compatibile con il supporto e con le condizioni di esposizione del sito.
In copertura la membrana deve seguire scarichi e risvolti con lo stesso spessore della parte corrente. Una membrana aromatica esposta richiede una finitura alifatica se il colore deve restare stabile.
04 · Messa in opera
Come si mette in opera il sistema?
Quando il sistema è Polyurea Rayston, il calcestruzzo o l’impalcato preparato non si spruzza sulla sporcizia. La resistenza allo strappo deve essere di almeno 1,4 N/mm². Le fessure vengono aperte e stuccate. L’umidità del calcestruzzo deve essere inferiore al 4% e la sua temperatura compresa tra 10 e 40 °C. Se la soletta è umida dietro, due mani di primer epossidico, la seconda con spargimento di quarzo. È quell’adesione che ferma una bolla quando l’impalcato si scalda.
La spruzzatura è a caldo. Resina verso 65 °C, isocianato verso 75 °C, tubo verso 65 °C, e almeno 140 bar alla pistola. Lo spessore usuale è 1,5-2,0 kg/m², circa 1,5–2 mm. Tempo di gelificazione: circa 4 secondi a 25 °C. Allungamento tipico 324 % e resistenza a trazione 16,2 MPa. Un film aromatico cambia tinta al sole: una superficie esposta riceve una finitura alifatica. Un rivestimento interrato non ha bisogno di questa finitura per mantenere le sue prestazioni.
Su una copertura come questa i problemi compaiono ai bordi molto prima che nella parte corrente. Coronamenti, scarichi, basamenti degli impianti e sormonti si trattano per primi, con lo stesso sistema e lo stesso spessore. La parte corrente può essere perfetta, ma se lo scarico è trattato solo con un cordone di mastice il soffitto si macchierà.
L’impalcato si dilata e si contrae tra il caldo del pomeriggio e il fresco della notte. La membrana deve seguirne i movimenti. Un rivestimento rigido riproduce ogni fessura del supporto, e l’acqua finisce per arrivare al soffitto. È il movimento termico a rendere necessario un sistema elastico su una copertura di questo tipo.
Dove la membrana resta esposta ai raggi UV, colore e impermeabilizzazione sono affidati a due strati distinti. La membrana garantisce la tenuta all’acqua. Una finitura alifatica ne preserva l’aspetto. Omettere la finitura perché la membrana è già impermeabile fa sembrare degradata una copertura sana e porta a rifacimenti inutili.
05 · Risultato
Che cosa si chiede al sistema in questo cantiere?
Il rivestimento deve continuare a svolgere la sua funzione dopo la rimessa in servizio, nei punti singolari come nella parte corrente.
I tempi di indurimento, gli spessori e le resistenze indicati sono valori tipici tratti dalle schede tecniche.
Il punto critico è la cura dei dettagli. In un cantiere di resina la parte corrente è la più semplice. Scarichi, bordi, attraversamenti e cambi di piano sono i punti in cui lo spessore tende a mancare e da cui entrano acqua e usura. Questi punti ricevono gli stessi prodotti e la stessa cura, e l’indurimento deve essere completo prima della rimessa in servizio.
06 · Prodotti
Prodotti di questo cantiere
Polyurea Rayston
Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.
07 · FAQ
Domande frequenti
Dove si trova questo progetto?
Serbatoi di acqua potabile della metro di Palma. Spagna – Baleari
Quando sono stati eseguiti i lavori?
2024.
Quali prodotti sono stati usati?
Polyurea Rayston.
Qual è lo spessore della poliurea?
Lo spruzzo usuale è 1,5-2,0 kg/m², circa 1,5–2 mm.
La luce solare la danneggia?
La poliurea pura è aromatica: la tinta può virare mentre la resistenza resta. Dove la membrana resta esposta al sole si applica una finitura alifatica.
