Risanamento della vasca idrica a Calvià con Polyurea Rayston
Risanamento della vasca idrica a Calvià con Polyurea Rayston nel 2025. Spagna – Baleari. Sistema impiegato: Polyurea Rayston, Colodur.
01 · Panoramica
Di che progetto si tratta?
Risanamento della vasca idrica a Calvià con Polyurea Rayston nel 2025. Spagna – Baleari. Sistema impiegato: Polyurea Rayston, Colodur. Il sole delle Baleari e l’aria salmastra sono le due sollecitazioni che una finitura deve sopportare in ogni stagione.
Così la squadra ha rivestito l’interno, l’intradosso della soletta e la copertura.
Per questo ha usato Polyurea Rayston, prodotta da Krypton Chemical.
Così i lavori avevano tre fronti: l’interno, l’intradosso della soletta di copertura e il tetto in tegole.
Krypton Chemical fornisce il sistema di resina. L’obbligo è ordinario e rigoroso: tenere acqua, usura e intemperie dal lato giusto dell’opera, nei punti singolari quanto nella parte corrente.
| Progetto | Risanamento della vasca idrica a Calvià con Polyurea Rayston |
|---|---|
| Luogo | Spagna – Baleari |
| Anno | 2025 |
| Sistema | Impermeabilizzazione |
| Prodotti | Polyurea Rayston, Colodur |
02 · La sfida
Cosa chiedeva quest’opera al sistema?
Una copertura presenta numerosi scarichi, sormonti e bordi, tutti esposti al clima. L’acqua non attraversa una parte corrente integra. Entra dove un dettaglio ha spessore insufficiente o dove il supporto ha iniziato a muoversi.
Risanamento della vasca idrica a Calvià con Polyurea Rayston deve chiudersi come un solo sistema, prima i punti singolari, e poi restare in servizio senza un secondo intervento ogni estate.

03 · La soluzione
Quale sistema è stato scelto?
Sistema impiegato: Polyurea Rayston, Colodur. È stato scelto perché compatibile con il supporto e con le condizioni di esposizione del sito.
In copertura la membrana deve seguire scarichi e risvolti con lo stesso spessore della parte corrente. Una membrana aromatica esposta richiede una finitura alifatica se il colore deve restare stabile.
04 · Messa in opera
Come si mette in opera il sistema?
La Polyurea Rayston non si spruzza mai su un supporto sporco: il calcestruzzo va preparato prima. La resistenza allo strappo (pull-off) deve essere di almeno 1,4 N/mm². Le fessure vengono aperte e stuccate. L’umidità del calcestruzzo deve essere inferiore al 4% e la sua temperatura compresa tra 10 e 40 °C. Se la soletta è umida sul retro, si applicano due mani di primer epossidico, la seconda con spolvero di quarzo a rifiuto. È questa adesione a evitare la formazione di bolle quando la soletta si scalda.
La spruzzatura è a caldo. Resina a circa 65 °C, isocianato a circa 75 °C, tubo a circa 65 °C e almeno 140 bar alla pistola. Il consumo abituale è di 1,5–2,0 kg/m², per uno spessore di circa 1,5–2 mm. Il tempo di gelificazione è circa 4 secondi a 25 °C. L’allungamento tipico è 324% e la resistenza a trazione è 16,2 MPa. Una membrana aromatica cambia colore al sole, per cui le superfici esposte ricevono una finitura alifatica. Un rivestimento interrato non ha bisogno di questa finitura per mantenere le sue prestazioni.
Su una copertura come questa i problemi compaiono ai bordi molto prima che nella parte corrente. Coronamenti, scarichi, plinti d’impianto e sormonti si trattano per primi, con lo stesso sistema, allo stesso spessore. La parte corrente può essere perfetta, ma se lo scarico è trattato solo con un cordone di mastice il soffitto si macchierà.
La soletta si dilata e si contrae tra il caldo del pomeriggio e il fresco della notte. La membrana deve muoversi con lei. Un rivestimento rigido riproduce ogni fessura del supporto, e l’acqua finisce per arrivare al soffitto. È il movimento termico a rendere necessario un sistema elastico su una copertura di questo tipo.
Dove la membrana resta esposta ai raggi UV, colore e impermeabilizzazione sono affidati a due strati distinti. La membrana garantisce la tenuta all’acqua. Una finitura alifatica ne preserva l’aspetto. Omettere la finitura perché la membrana è già impermeabile fa sembrare degradata una copertura sana e porta a rifacimenti inutili.
05 · Risultato
Quale impegno sostiene un intervento come questo?
Il rivestimento deve continuare a svolgere la sua funzione dopo la rimessa in servizio, nei punti singolari come nella parte corrente.
I tempi di indurimento, gli spessori e le resistenze indicati sono valori tipici tratti dalle schede tecniche.
Il punto critico è la cura dei dettagli. In un cantiere di resina la parte corrente è la più semplice. Scarichi, rive, penetrazioni e cambi di piano sono i punti dove lo spessore manca, e dove acqua o usura trovano il varco. Gli stessi prodotti e la stessa attenzione spettano lì, e l’indurimento si lascia finire prima della rimessa in servizio. È la differenza tra un rivestimento soltanto steso e un sistema che resta in esercizio.
06 · Prodotti
Prodotti di questo cantiere
Polyurea Rayston
Indicato su questo progetto. Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.
Colodur
Indicato su questo progetto. Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.
07 · FAQ
Domande frequenti
Dove si trova questo progetto?
Risanamento della vasca idrica a Calvià con Polyurea Rayston. Spagna – Baleari
Quando sono stati eseguiti i lavori?
2025.
Quali prodotti sono stati utilizzati?
Polyurea Rayston, Colodur.
Quanto è spessa la poliurea?
Il consumo abituale è di 1,5–2,0 kg/m², per uno spessore di circa 1,5–2 mm.
La luce solare la danneggia?
La poliurea pura è aromatica, quindi il colore può virare mentre la resistenza resta. Dove la membrana resta esposta al sole si applica una finitura alifatica.
08 · Foto
In cantiere










