01 · Panoramica

Di che progetto si tratta?

Pavimentazione epossidica dell’impianto di depurazione di Viladrau con EP Coat 100, 620 metri quadrati nel 2022. Sistema impiegato: Impermax, Colodur, EP Coat 100.

Per farlo, hanno usato Rayston Floor EP 20, costruito con EP Coat 100.

Così il pavimento sta sotto l’impianto che tratta le acque reflue.

Inoltre, i capannoni hanno telai in acciaio, pareti in blocchi e portoni ampi.

Krypton Chemical fornisce il sistema di resina. L’obbligo è ordinario e rigoroso: tenere acqua, usura e intemperie dal lato giusto dell’opera, nei punti singolari quanto nella parte corrente.

ProgettoPavimentazione epossidica dell’impianto di depurazione di Viladrau con EP Coat 100
Superficie620 m²
Anno2022
ProdottiImpermax, Colodur, EP Coat 100

02 · La sfida

Cosa chiedeva quest’opera al sistema?

Si tratta di un pavimento sottoposto a uso intenso. Ruote, acque di lavaggio e sporco quotidiano sollecitano tutti lo stesso strato. Un rivestimento che regge solo il giorno della posa riprodurrà ogni fessura della soletta entro una stagione.

Il calcestruzzo va aperto meccanicamente, non semplicemente verniciato. Lattime, olio e vecchia polvere fanno perdere adesione ai pavimenti in resina, a partire dalle corsie di transito. Giunti e scarichi sono parte integrante dell’opera. Su 620 metri quadrati, un dettaglio sottodimensionato non è una ripresa da poco.

Lungo capannone macchine con pavimento epossidico grigio e parete in blocchi, Viladrau
Lungo capannone macchine con pavimento epossidico grigio e parete in blocchi, Viladrau

03 · La soluzione

Quale sistema è stato scelto?

Sistema impiegato: Impermax, Colodur, EP Coat 100. È stato scelto perché compatibile con il supporto e con le condizioni di esposizione del sito.

Un sistema di pavimentazione è composto da più strati. Il primer garantisce l’adesione, lo strato di massa lo spessore e la finitura la superficie d’uso. Omettere il primer per guadagnare un giorno espone il pavimento al distacco sotto le ruote.

04 · Messa in opera

Come si mette in opera il sistema?

Impermax è il poliuretano liquido applicato a freddo. Il prodotto si mescola lentamente per far risalire le bolle e si applica a rullo, pennello o airless. Due mani di colori diversi, circa 1 kg/m² ciascuna, permettono di controllare a vista la copertura. A film ancora fresco si passa un rullo frangibolle per eliminare le bolle prima dell’indurimento. Scarichi, risvolti e fessure si trattano per primi. La soletta deve essere asciutta e a una temperatura compresa tra 5 e 40 °C.

Con clima caldo, una mano è pedonabile dopo uno o due giorni. Circa il 90% delle prestazioni finali si raggiunge in tre giorni, la durezza finale in 10–15 giorni. Rispettare questo tempo prima di qualsiasi messa in acqua. L’allungamento tipico è 450-600%. La resina è aromatica: su una copertura esposta al sole si applica una finitura alifatica se il colore deve restare stabile.

Sequenza di posa: Impermax, Colodur, EP Coat 100. La soletta viene levigata o pallinata, si aspira la polvere e si stuccano le fessure prima di applicare la resina. Il primer ancora il sistema nei pori. Lo strato di massa assorbe l’usura. La finitura è la superficie calpestabile ed è lo strato che deve conservare il colore.

Ogni strato va applicato allo spessore previsto per il prodotto, anche in corrispondenza di scarichi e giunti. Un pavimento con spessore insufficiente ai bordi finisce per degradarsi proprio ai bordi. Il transito è consentito solo dopo l’indurimento della finitura. Il lavaggio con acqua richiede un’attesa più lunga del traffico pedonale.

Qui il pavimento non è un semplice rivestimento decorativo. È una superficie di lavoro. Decide la preparazione. Su olio, lattime o superfici chiuse dalla frattazzatura meccanica il primer aderisce per pochi giorni e poi si stacca. L’apertura meccanica dei pori è parte integrante del sistema, non un’opzione.

I giunti si muovono. Una resina rigida posata sopra un giunto si fessura, e la fessura si riempie di acqua di lavaggio. Il giunto va quindi rispettato con un sigillante elastico di larghezza adeguata, oppure riprodotto con un taglio nel rivestimento. Gli scarichi sono integrati nel pavimento, non sigillati con un cordone di mastice dopo l’ultima mano. Il colore è affidato alla finitura: così un ripristino successivo può essere uniformato e a sopportare UV e detergenti è uno strato progettato per questo, non quello strutturale.

I tempi di indurimento vanno inseriti nel programma lavori. Traffico pedonale, transpallet e primo lavaggio richiedono tre tempi di attesa distinti. Rimettere in esercizio un pavimento troppo presto per esigenze di programma compromette anche un buon sistema. Questi tempi sono fissati dalla scheda tecnica di ciascun prodotto.

05 · Risultato

Quale impegno sostiene un intervento come questo?

Il rivestimento deve continuare a svolgere la sua funzione dopo la rimessa in servizio, nei punti singolari come nella parte corrente. La superficie trattata è di 620 m².

I tempi di indurimento, gli spessori e le resistenze indicati sono valori tipici tratti dalle schede tecniche.

Il punto critico è la cura dei dettagli. In un cantiere di resina la parte corrente è la più semplice. Scarichi, rive, penetrazioni e cambi di piano sono i punti dove lo spessore manca, e dove acqua o usura trovano il varco. Gli stessi prodotti e la stessa attenzione spettano lì, e l’indurimento si lascia finire prima della rimessa in servizio. È la differenza tra un rivestimento soltanto steso e un sistema che resta in esercizio.

06 · Prodotti

Prodotti di questo cantiere

Impermax

Indicato su questo progetto. Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.

Scheda tecnica

Colodur

Indicato su questo progetto. Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.

Scheda tecnica

EP Coat 100

Indicato su questo progetto. Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.

07 · FAQ

Domande frequenti

Dove si trova questo progetto?

Pavimentazione epossidica dell’impianto di depurazione di Viladrau con EP Coat 100. il sito del progetto

Quando sono stati eseguiti i lavori?

2022.

Quali prodotti sono stati utilizzati?

Impermax, Colodur, EP Coat 100.

Perché conta la preparazione del calcestruzzo?

La resina aderisce a una soletta pulita e con i pori aperti. Non aderisce su lattime od olio. Le perdite di adesione compaiono per prime lungo le corsie di transito.

Quando il pavimento può essere riaperto al traffico?

Il transito è consentito solo dopo l’indurimento della finitura. Il transito di veicoli e il lavaggio richiedono tempi più lunghi. I tempi esatti sono quelli della scheda tecnica di ciascun prodotto.

08 · Foto

In cantiere

Pavimentazione epossidica dell'impianto di depurazione a Viladrau: pavimento grigio in un capannone con soppalco
Pavimentazione epossidica dell’impianto di depurazione a Viladrau: pavimento grigio in un capannone con soppalco
Lungo capannone macchine con pavimento epossidico grigio e parete in blocchi, Viladrau
Lungo capannone macchine con pavimento epossidico grigio e parete in blocchi, Viladrau
Pavimento grigio in un vano sotto un impalcato in acciaio, impianto di depurazione a Viladrau
Pavimento grigio in un vano sotto un impalcato in acciaio, impianto di depurazione a Viladrau
Capannone alto con scarico a pavimento e un montacarichi sulla parete di fondo, impianto di Viladrau
Capannone alto con scarico a pavimento e un montacarichi sulla parete di fondo, impianto di Viladrau
Ampio capannone con pavimento in resina grigio sotto un soppalco in acciaio, Viladrau
Ampio capannone con pavimento in resina grigio sotto un soppalco in acciaio, Viladrau

Parlate del vostro progetto al nostro ufficio tecnico

Indicate il supporto, il traffico e l’esposizione.

Contattaci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto