01 · Panoramica del progetto

Che progetto è questo?

Nel 2023 l’impianto di acque reflue di Girona è stato eseguito con Impermax 2K M. Il clima catalano mette alla prova coperture e pavimenti: aria salmastra sulla costa, forti escursioni termiche tra giorno e notte e siti industriali che non possono attendere un rivestimento a indurimento lento.

Si tratta di un impianto di acque reflue.

Impermax si applica a freddo, a rullo o a spruzzo, di norma in due mani.

Krypton Chemical fabbrica la resina. L’applicazione è eseguita dall’impresa applicatrice. Sull’impianto di acque reflue di Girona i dettagli devono ricevere lo stesso film della parte corrente, e l’indurimento deve finire prima che l’edificio torni al lavoro.

ProgettoImpianto di acque reflue di Girona
LuogoSpagna – Catalogna
Anno2023
SistemaImpermeabilizzazione
ProdottiImpermax 2K M

02 · La sfida

Che cosa ha chiesto questa struttura al sistema?

Un impianto di trattamento è un ambiente umido, chimicamente aggressivo e raramente fuori servizio. Canali e vasche subiscono l’abrasione delle sabbie e l’aggressione chimica dell’acqua che trasportano.

L’impianto di acque reflue di Girona ha bisogno di un rivestimento che giri gli angoli e resti adesivo quando la vasca è piena. Un giunto non trattato sul fondo del canale è il primo punto ad aprirsi.

03 · La soluzione

Quale sistema è stato scelto qui?

Sistema impiegato: Impermax 2K M. È stato scelto perché compatibile con il supporto e con le condizioni di esposizione del sito.

In copertura la membrana deve seguire scarichi e risvolti con lo stesso spessore della parte corrente. Una membrana aromatica esposta richiede una finitura alifatica se il colore deve restare stabile.

04 · Messa in opera

Come si costruisce il sistema?

Impermax è il poliuretano liquido applicato a freddo. Il prodotto si mescola lentamente per far risalire le bolle e si applica a rullo, pennello o airless. Due mani di colori diversi, circa 1 kg/m² ciascuna, permettono di controllare a vista la copertura. A film ancora fresco si passa un rullo frangibolle per eliminare le bolle prima dell’indurimento. Scarichi, risvolti e fessure si trattano per primi. La soletta deve essere asciutta e a una temperatura compresa tra 5 e 40 °C.

In una giornata calda una mano è calpestabile in uno o due giorni. Circa il 90% delle prestazioni finali si raggiunge in tre giorni, la durezza finale in 10–15 giorni. Rispettare questo tempo prima di qualsiasi messa in acqua. L’allungamento tipico è 450-600%. La resina è aromatica, quindi una copertura lasciata al sole riceve una finitura alifatica se il colore deve restare stabile. Di nuovo, sono dati di scheda, non una lettura presa sull’impianto di acque reflue di Girona.

Sull’impianto di acque reflue di Girona la copertura fallisce al bordo molto prima che in campo. Coronamenti, scarichi, basamenti degli impianti e sormonti si trattano per primi, con lo stesso sistema e lo stesso spessore. La parte corrente può essere perfetta, ma se lo scarico è trattato solo con un cordone di mastice il soffitto si macchierà.

La soletta si dilata e si contrae tra il caldo del pomeriggio e il fresco della notte. La membrana deve seguirne i movimenti. Un rivestimento rigido riproduce ogni fessura del supporto, e l’acqua finisce per arrivare al soffitto. È il movimento termico a rendere necessario un sistema elastico su una copertura di questo tipo.

Dove la membrana resta esposta ai raggi UV, colore e impermeabilizzazione sono affidati a due strati distinti. La membrana garantisce la tenuta all’acqua. Una finitura alifatica ne preserva l’aspetto. Omettere la finitura perché la membrana è già impermeabile fa sembrare degradata una copertura sana e porta a rifacimenti inutili.

05 · Risultato

Che cosa si chiede al sistema in questo cantiere?

Il rivestimento deve continuare a svolgere la sua funzione dopo la rimessa in servizio, nei punti singolari come nella parte corrente.

I tempi di indurimento, gli spessori e le resistenze indicati sono valori tipici tratti dalle schede tecniche.

Ciò che questo chiede all’impianto di acque reflue di Girona è la cura sulla linea difficile. In un cantiere di resina la parte corrente è la più semplice. Scarichi, bordi, attraversamenti e cambi di piano sono i punti in cui lo spessore tende a mancare e da cui entrano acqua e usura. Questi punti ricevono gli stessi prodotti e la stessa cura, e l’indurimento deve essere completo prima della rimessa in servizio.

06 · Prodotti

Prodotti su questo cantiere

Impermax 2K M

Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.

Scheda tecnica

07 · FAQ

Domande frequenti

Dove è questo progetto?

Impianto di acque reflue di Girona. Spagna – Catalogna

Quando è stato fatto il lavoro?

2023.

Quali prodotti sono stati usati?

Impermax 2K M.

Perché i dettagli si fanno prima?

È da scarichi, risvolti e giunti che entra l’acqua. Si trattano con lo stesso sistema della parte corrente.

Da dove arrivano i tempi di indurimento?

Sono riportati nella scheda tecnica del prodotto.

Preparare il supporto perché possa ricevere il sistema, trattare i punti singolari prima della parte corrente e rispettare lo spessore previsto fino ai bordi. Tornare a riparare un dettaglio sottodimensionato costa più che eseguirlo bene il primo giorno. L’impianto di acque reflue di Girona è tenuto a quello standard. Krypton Chemical fornisce la resina. L’applicatore è responsabile dell’opera eseguita.

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