Impermeabilizzazione di copertura riflettente
L’intervento è stato realizzato nel 2025 con Impermax ST.
01 · Panoramica
Di che progetto si tratta?
L’intervento è stato realizzato nel 2025 con Impermax ST.
Si tratta di una copertura riflettente.
Impermax si applica a freddo, a rullo o a spruzzo, di norma in due mani.
Sistema impiegato: R Proof PU COOL ROOF.
Krypton Chemical produce la resina. L’applicazione è eseguita dall’impresa applicatrice. I punti singolari devono ricevere lo stesso film della parte corrente, e l’indurimento deve essere completo prima della rimessa in servizio.
| Progetto | Impermeabilizzazione di copertura riflettente |
|---|---|
| Anno | 2025 |
| Sistema | Impermeabilizzazione |
| Prodotti | Impermax ST |
02 · Sfida
Che cosa chiedeva quest’opera al sistema?
La copertura ha due funzioni. Deve garantire la tenuta alla pioggia e limitare il calore trasmesso ai locali sottostanti. Una membrana scura in pieno sole si surriscalda e trasmette calore all’edificio. La finitura chiara e riflettente è parte integrante dell’impermeabilizzazione, non una semplice pittura estetica.
L’impalcato si muove ancora tra pomeriggio e notte. La membrana deve seguirne le deformazioni, e scarichi e coronamenti devono stare nello stesso film. Una copertura riflettente con spessore insufficiente ai bordi perde, per quanto bianco sia il centro.
03 · Soluzione
Quale sistema è stato scelto qui?
Sistema impiegato: Impermax ST. È stato scelto perché compatibile con il supporto e con le condizioni di esposizione del sito.
In copertura la membrana deve seguire scarichi e risvolti con lo stesso spessore della parte corrente. Una membrana aromatica esposta richiede una finitura alifatica se il colore deve restare stabile.
04 · Messa in opera
Come si mette in opera il sistema?
Impermax è il poliuretano liquido applicato a freddo. Il prodotto si mescola lentamente per far risalire le bolle e si applica a rullo, pennello o airless. Due mani di colori diversi, circa 1 kg/m² ciascuna, permettono di controllare a vista la copertura. Un rullo frangibolle elimina l’aria inglobata a film ancora fresco. Scarichi, risvolti e fessure si trattano per primi. L’impalcato deve essere asciutto e a una temperatura compresa tra 5 e 40 °C.
Con clima caldo, una mano è pedonabile dopo uno o due giorni. Circa il 90% delle prestazioni finali si raggiunge in tre giorni, la durezza finale in 10–15 giorni. Rispettare questo tempo prima di qualsiasi messa in acqua. Allungamento tipico 450-600 %. La resina è aromatica: una copertura lasciata al sole riceve una finitura alifatica se il colore deve restare stabile.
Su una copertura come questa i problemi compaiono ai bordi molto prima che nella parte corrente. Coronamenti, scarichi, basamenti degli impianti e sormonti si trattano per primi, con lo stesso sistema e lo stesso spessore. La parte corrente può essere perfetta, ma se lo scarico è trattato solo con un cordone di mastice il soffitto si macchierà.
L’impalcato si dilata e si contrae tra il caldo del pomeriggio e il fresco della notte. La membrana deve seguirne i movimenti. Un rivestimento rigido riproduce ogni fessura del supporto, e l’acqua finisce per arrivare al soffitto. È il movimento termico a rendere necessario un sistema elastico su una copertura di questo tipo.
Dove la membrana resta esposta ai raggi UV, colore e impermeabilizzazione sono affidati a due strati distinti. La membrana garantisce la tenuta all’acqua. Una finitura alifatica ne preserva l’aspetto. Omettere la finitura perché la membrana è già impermeabile fa sembrare degradata una copertura sana e porta a rifacimenti inutili.
05 · Risultato
Che cosa si chiede al sistema in questo cantiere?
Il rivestimento deve continuare a svolgere la sua funzione dopo la rimessa in servizio, nei punti singolari come nella parte corrente.
I tempi di indurimento, gli spessori e le resistenze indicati sono valori tipici tratti dalle schede tecniche.
Il punto critico è la cura dei dettagli. In un cantiere di resina la parte corrente è la più semplice. Scarichi, bordi, attraversamenti e cambi di piano sono i punti in cui lo spessore tende a mancare e da cui entrano acqua e usura. Questi punti ricevono gli stessi prodotti e la stessa cura, e l’indurimento deve essere completo prima della rimessa in servizio.
06 · Prodotti
Prodotti di questo cantiere
Impermax ST
Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.
07 · FAQ
Domande frequenti
Dove si trova questo progetto?
Impermeabilizzazione di copertura riflettente. il sito del progetto
Quando sono stati eseguiti i lavori?
2025.
Quali prodotti sono stati usati?
Impermax ST.
Perché i punti singolari si trattano per primi?
È da scarichi, risvolti e giunti che entra l’acqua. Si trattano con lo stesso sistema della parte corrente.
Da dove arrivano i tempi di indurimento?
Sono riportati nella scheda tecnica del prodotto.
Preparare il supporto perché possa ricevere il sistema, trattare i punti singolari prima della parte corrente e rispettare lo spessore previsto fino ai bordi. Tornare a riparare un dettaglio sottodimensionato costa più che eseguirlo bene il primo giorno. Krypton Chemical fornisce la resina. L’applicatore è responsabile dell’opera eseguita.
