Copertura riflettente dei bungalow di un resort a Mauritius con Impermax e Colodur
Copertura riflettente dei bungalow di un resort a Mauritius con Impermax e Colodur nel 2022. Resto dell’Africa. Sistema impiegato: Impermax.
01 · Panoramica
Di che progetto si tratta?
Copertura riflettente dei bungalow di un resort a Mauritius con Impermax e Colodur nel 2022. Resto dell’Africa. Sistema impiegato: Impermax. È l’esposizione del sito a determinare la scelta del pacchetto.
La squadra ha usato il sistema Rayston Proof PU Cool Roof.
Abbina una membrana poliuretanica Impermax a una finitura bianca Colodur.
Così le loro coperture piane richiedevano due cose: uno strato stagno e una finitura chiara, riflettente.
Krypton Chemical fornisce il sistema di resina. L’obiettivo è proteggere l’opera da acqua, usura e intemperie, nei punti singolari come nella parte corrente.
| Progetto | Copertura riflettente dei bungalow di un resort a Mauritius con Impermax e Colodur |
|---|---|
| Luogo | Resto dell’Africa |
| Anno | 2022 |
| Sistema | Impermeabilizzazione |
| Prodotti | Impermax |
02 · La sfida
Cosa chiedeva quest’opera al sistema?
Una copertura presenta numerosi scarichi, sormonti e bordi, tutti esposti al clima. L’acqua non attraversa una parte corrente integra. Entra dove un dettaglio ha spessore insufficiente o dove il supporto ha iniziato a muoversi.
L’impermeabilizzazione deve formare un unico sistema, realizzato partendo dai punti singolari, senza richiedere interventi ogni estate.

03 · La soluzione
Quale sistema è stato scelto?
Sistema impiegato: Impermax. È stato scelto perché compatibile con il supporto e con le condizioni di esposizione del sito.
In copertura la membrana deve seguire scarichi e risvolti con lo stesso spessore della parte corrente. Una membrana aromatica esposta richiede una finitura alifatica se il colore deve restare stabile.
04 · Messa in opera
Come si costruisce il sistema?
Impermax è il poliuretano liquido applicato a freddo. Il prodotto si mescola lentamente per far risalire le bolle e si applica a rullo, pennello o airless. Due mani di colori diversi, circa 1 kg/m² ciascuna, permettono di controllare a vista la copertura. A film ancora fresco si passa un rullo frangibolle per eliminare le bolle prima dell’indurimento. Scarichi, risvolti e fessure si trattano per primi. La soletta deve essere asciutta e a una temperatura compresa tra 5 e 40 °C.
Con clima caldo, una mano è pedonabile dopo uno o due giorni. Circa il 90% delle prestazioni finali si raggiunge in tre giorni, la durezza finale in 10–15 giorni. Rispettare questo tempo prima di qualsiasi messa in acqua. L’allungamento tipico è 450-600%. La resina è aromatica: su una copertura esposta al sole si applica una finitura alifatica se il colore deve restare stabile.
Sulla copertura riflettente dei bungalow di un resort a Mauritius con Impermax e Colodur la copertura cede prima ai bordi, molto prima che in parte corrente. Coronamenti, scarichi, basamenti degli impianti e sormonti si trattano per primi, con lo stesso sistema e lo stesso spessore. La parte corrente può essere perfetta, ma se lo scarico è trattato solo con un cordone di mastice il soffitto si macchierà.
La soletta si dilata e si contrae tra il caldo del pomeriggio e il fresco della notte. La membrana deve seguirne i movimenti. Un rivestimento rigido riproduce ogni fessura del supporto, e l’acqua finisce per arrivare al soffitto. È il movimento termico a rendere necessario un sistema elastico su una copertura di questo tipo.
Dove la membrana resta esposta ai raggi UV, colore e impermeabilizzazione sono affidati a due strati distinti. La membrana garantisce la tenuta all’acqua. Una finitura alifatica ne preserva l’aspetto. Omettere la finitura perché la membrana è già impermeabile fa sembrare degradata una copertura sana e porta a rifacimenti inutili.
05 · Risultato
Che cosa si chiede al sistema in questo cantiere?
Il rivestimento deve continuare a svolgere la sua funzione dopo la rimessa in servizio, nei punti singolari come nella parte corrente.
I tempi di indurimento, gli spessori e le resistenze indicati sono valori tipici tratti dalle schede tecniche.
Ciò che questo chiede alla copertura riflettente dei bungalow di un resort a Mauritius con Impermax e Colodur è la cura sulla linea difficile. In un cantiere di resina la parte corrente è la più semplice. Scarichi, bordi, attraversamenti e cambi di piano sono i punti in cui lo spessore tende a mancare e da cui entrano acqua e usura. Questi punti ricevono gli stessi prodotti e la stessa cura, e l’indurimento deve essere completo prima della rimessa in servizio.
06 · Prodotti
Prodotti di questo cantiere
Impermax
Le condizioni di applicazione e i valori tipici sono riportati nella scheda tecnica.
07 · FAQ
Domande frequenti
Dov’è questo progetto?
Copertura riflettente dei bungalow di un resort a Mauritius con Impermax e Colodur. Resto dell’Africa
Quando sono stati eseguiti i lavori?
2022.
Quali prodotti sono stati usati?
Impermax.
Perché i dettagli si trattano per primi?
È da scarichi, risvolti e giunti che entra l’acqua. Si trattano con lo stesso sistema della parte corrente.
Da dove provengono questi valori?
No. Spessori, allungamenti e tempi di indurimento qui citati sono valori tipici dei prodotti.
08 · Foto
In cantiere


