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Mitigazione delle esplosioni
La progettazione di rivestimenti di mitigazione degli effetti di esplosione richiede un ciclo coerente con supporto, esposizione, sollecitazioni e manutenzione, non una scelta basata sul solo nome dell'applicazione.
Uso e applicazione
Si definiscono supporto, geometria, esposizione, sollecitazioni e requisiti di manutenzione prima di scegliere il ciclo. Tra i riferimenti da valutare nei Sistemi ci sono ProLine PU ZN Primer, ProLine CH55 e ProLine PU 1000 TC, verificati nei rispettivi documenti tecnici. Per superfici e consumi usare il Calcolatore; il collegamento a militare e difesa aiuta a inquadrare l'uso previsto rispetto al capitolato.
SCHEDA TECNICA · Krypton ProLine PU ZN Primer
SCHEDA TECNICA · Krypton ProLine CH55
SCHEDA TECNICA · Krypton ProLine PU 1000 TC
01
Prestazione, supporto e dettagli
La prestazione nasce dall’allineamento tra supporto, esposizione, sollecitazioni, geometria e manutenzione. I dettagli — giunti, bordi, raccordi, attraversamenti e scarichi — vanno progettati insieme alla superficie principale. Il riferimento a militare e difesa chiarisce il confine applicativo senza sostituire il rilievo del caso reale.
02
Strati e riferimenti
Gli strati si definiscono dal supporto preparato fino alla membrana o al rivestimento di esercizio e, se previsto, alla finitura protettiva. I consumi (kg/m²) devono essere ricavati dalla scheda tecnica (TDS) vigente e verificati con il Calcolatore. Consultare i Sistemi prima della posa.
03
Errori frequenti
- Scegliere il prodotto prima di definire supporto, esposizione e sollecitazioni.
- Trascurare giunti, bordi, raccordi, attraversamenti o scarichi nella continuità del sistema.
- Confondere questa applicazione con militare e difesa senza verificare requisiti e dettagli.
04
Flusso di lavoro
Rilievo del supporto e dei dettagli, definizione di esposizione e carichi, selezione nei Sistemi, confronto delle TDS e computo delle superfici nel Calcolatore.
